Scritto il 04.02.10 12:00AM nella categoria Luoghi PerDue, Roma, sconti, Teatro
TEATRO ARCOBALENO
STAGIONE TEATRALE 2010/2011
UOMINI ALLA CRISI FINALE
Scritto e diretto da Pino Ammendola
Con Pino Ammendola Giorgio Gobbi, Angelo Maggi e Anna Jimskaya
Dal 7 al 17 ottobre 2010 – giovedì, venerdì e sabato h. 21,00 – domenica h. 17,30
Tre amici s’incontrano nella piccola garconiere dove si sono riuniti per anni, ogni lunedì a giocare a poker e a parlar male delle proprie donne. La casa è chiusa da quando il quarto del gruppo è misteriosamente scomparso, inseguito da mogli e creditori. La visita smuove nei tre un mare di emozioni e tra prese in giro e piccoli scontri ritrovano la vecchia complicità, ma ad animare la serata uno straordinario imprevisto … una chiave gira nella toppa ed ai loro occhi si presenta una avvenente ragazza dell’Est.
OSCENO NOVECENTO
Scritto e diretto da Pino Ammendola
Con Maria Letizia Gorga
Musicisti Stefano De Meo, Elena Lera
Ricerca musicale Enzo Giannelli
Coreografie Jacqueline Chenal
Dal 26 al 31 ottobre 2010 – dal martedì al sabato h. 21,00 – domenica h. 17,30
Un secolo di canzoni proibite, uno stuzzicante racconto punteggiato da brani, graffianti, divertenti e licenziosi, che hanno subìto le censure dei benpensanti. Un singolare ritratto dell’erotismo velato del ‘900, per ricordare come, dalle provocazioni di Milly alle gambe delle Kessler, nulla sia cambiato nel paese del “Si fa ma non si dice!”
SONATA A KREUTZER
di Lev Tolstoj
Adattamento e Regia di Alvaro Piccardi
Con Alvaro Piccardi
Dal 12 al 28 novembre 2010 – venerdì e sabato h. 21,00 – domenica h. 17,30
INTERPRETANDO LA MIA VITA
Scritto e diretto da Mario Scaccia
Con Mario Scaccia e Edoardo Sala
Dal 3 al 19 dicembre 2010 – venerdì e sabato h. 21,00 – domenica h. 17,30
Un viaggio straordinario e inedito nella vita e nella carriera artistica di uno dei più grandi maestri della scena italiana: ricordi di gioventù, di guerra, di palcoscenico, divertenti aneddoti del “dietro le quinte” e preziosi segreti dell’arte recitativa. Un’appassionante carrellata dei personaggi più famosi che ha interpretato e delle personalità eccezionali che ha incontrato.
UN NATALE ROSSO SHERLOCK
Scritto e diretto da Francesca Draghetti
Con Gerolamo Alchieri, Roberto Stocchi, Antonella Alessandro
Musiche Nanni Baldini
Dal 28 dicembre 2010 al 9 gennaio 2011 – dal martedì al sabato alle h. 21,00 – domenica alle h. 17,30
SERATA SPECIALE CAPODANNO
La notte della vigilia di Natale… una sera di festa da trascorrere in famiglia, tranne per Sherlock Holmes e il fido Dottor Watson, alle prese con una catena di omicidi misteriosi che sta sconvolgendo un villaggio scozzese. Un insolito Sherlock Holmes, goffo e pasticcione, che in un clima da commedia musicale, arriverà, fra mille divertenti peripezie, alla soluzione del caso, in modo del tutto inaspettato..
AULULARIA
di Plauto
Adattamento e Regia di Vincenzo Zingaro
Con Ugo Cardinali, V. Maurizio Battista, Rocco Militano, Francesca Milani, Fabrizio Passerini, Camillo Ciorciaro
Dal 14 gennaio al 27 febbraio 2011 – venerdì e sabato h. 21,00 – domenica h. 17,30
Un capolavoro della commedia classica, tra i più divertenti e significativi di Plauto, da cui Molière elaborò il suo celebre “AVARO”. Un meccanismo di straordinaria comicità interpretato in maniera originale da un regista e da una compagnia tra i più rinomati nell’allestimento di opere del teatro classico. La vicenda del vecchio avaro, schiavo del suo oro, come di una malattia che gli divora l’anima, è proiettata in una dimensione interculturale, in una sorta di comunità multietnica, fiabesca e surreale. Lo spettacolo è divertentissimo, adatto a un pubblico di qualsiasi età.
SCIURA
Scritto da Lucia Brischetto, Fausto Costantini e Barbara Bovoli
Regia di Catena Fiorello e Fausto Costantini
Con Barbara Bovoli e Fausto Costantini
Dal 4 al 13 marzo 2011 – venerdì e sabato h. 21,00 – domenica h. 17,30
Uno spettacolo di forte impegno civile, debutto alla regia di Catena Fiorello, tratto da un romanzo che vuole essere un atto d’accusa contro il peccato del silenzio. Sciura è una donna abusata sin dall’infanzia, che diventa assassina per amore. Dopo aver vissuto “imprigionata” in una condizione di violenza e sopraffazione, la sua vita e la sua libertà paradossalmente cominciano proprio il giorno in cui viene rinchiusa in carcere. La storia abbraccia temi toccanti ed è un grande messaggio di speranza, che fa luce sulle responsabilità individuali e istituzionali verso importanti questioni etiche e civili della nostra società.
STATALE 106
Drammaturgia e Regia di Giuseppe Argirò
Con Giuseppe Argirò
Musiche Il parto delle nuvole pesanti
Dal 18 al 27 marzo 2011 – venerdì e sabato h. 21,00 – domenica h. 17,30
Un monologo avvincente di grande impegno civile dove, la famigerata strada – la Statale 106 – è la protagonista tra mito e storia. Un viaggio nel sud Italia, dove prendono vita personaggi mitologici ed eroi contemporanei: dal racconto umoristico della famiglia degli Atridi e di Agamennone, primo boss della storia, fino alla vicenda di un eroe di oggi, Nicola Calipari. Il sud come luogo affrancato dal mondo, in cui, prevaricazione e abuso, hanno una storia antica e connaturata all’anima di un popolo.
QUANDO ERAVAMO DA…SOLA
Scritto diretto e interpretato da Anna Mazzamauro
Dall’ 1 al 17 aprile 2011 – venerdì e sabato h. 21,00 – domenica h. 17,30
Sferzante, sarcastica, ironica, pungente: Anna Mazzamauro, una delle più amate interpreti della scena italiana, accompagnata da due musicisti, affronta i temi della vita, attraverso uno sguardo al femminile. Dalla mitica Signorina Silvani alla grande Anna Magnani, un recital fra musiche e canzoni, divertente, coinvolgente, a tratti amaro, sulle grandi e piccole debolezze umane.
E LUCEAN LE STELLE..
l’opera in danza
Coreografie di Rossana Longo
Compagnia di danza IL CERCHIO E IL CENTRO
Dall’ 19 al 24 aprile 2011 – dal martedì al sabato h. 21,00 – domenica h. 18,00
Attraverso il linguaggio della danza, in scena gli eroi e le eroine creati dai più grandi autori del melodramma italiano. Il coraggio, l’amore, la passione, l’ilarità, le grandi emozioni di Violetta, Tosca, Madama Butterfly e Figaro, prenderanno corpo attraverso i danzatori, che li faranno rivivere in una forma inusuale e seducente.
ODISSEA PENELOPE
Drammaturgia e Regia di Giuseppe Argirò
Con Iaia Forte
Al pianoforte Sara Dominici
Dal 27 aprile al 1 maggio 2011 – da mercoledì a sabato h. 21,00 – domenica h. 17,30
Un viaggio ironico e struggente attraverso i luoghi visitati da Ulisse e raccontati da Penelope. Iaia Forte, con abile trasformismo vocale, veste i panni dei personaggi, coinvolgendo gli spettatori nel gioco teatrale delle metamorfosi. Fra musica e parole, un concerto teatrale appassionante, dove gli eroi omerici, privati della loro antichità, diventano grotteschi, brillanti, moderni e profondamente umani.
LE DONNE, I CAVALLIER, L’ARME, GLI AMORI …
viaggio nell’Epica cavalleresca
Diretto e interpretato da Vincenzo Zingaro
Musiche Giovanni Zappalorto
Dal 5 al 15 maggio 2011 – giovedì, venerdì e sabato h. 21,00 – domenica h. 17,30
Dopo lo straordinario successo ottenuto con EPOS, Vincenzo Zingaro prosegue il suo viaggio nell’Epica, conducendo lo spettatore nell’affascinante e fantastico mondo dell’Epica cavalleresca.
Ci addentriamo, così, nelle vicende legate alla grande tradizione popolare del ciclo Carolingio, in cui l’aspetto epico è dato dalla guerra tra musulmani e cristiani. Tra Ariosto e Tasso, sullo sfondo di battaglie e duelli, si intrecciano le struggenti storie d’amore del paladino Orlando per la bella Angelica e del cavaliere Tancredi per la guerriera Clorinda.
RAP – SODIA
Di e con Dosto & Yevski
Con la partecipazione di Donna Olimpia
Regia di Pino Ferrara
Dal 19 al 22 maggio 2011 – giovedì, venerdì e sabato h. 21,00 – domenica h. 17,30
Un appuntamento ormai consolidato con il duo comico/musicale Dosto & Yevski. Lo spettacolo, un esplosivo intreccio di musica e comicità – 500 repliche, rappresentato in tutto il mondo – si snoda tra incidenti, burle e gag, fatti esclusivamente di suoni e gesti. Un percorso esilarante fra i generi musicali più vari, attraverso un contrabbasso, un pianoforte e una voce lirica, che superano ogni ragionevole limite.
IL LUPO DELLA STEPPA
Di Herman Hesse
Regia di Ilaria Testoni
Con Francesca Di Nicola e Paolo Benvenuto Vezzoso
Dal 24 maggio al 5 giugno 2011 – dal martedì al sabato h. 21,00 – domenica h. 17,30
Dal romanzo più famoso del premio Nobel tedesco, la storia di Harry Haller, un intellettuale tormentato, deluso negli ideali, re solitario di un regno da lui stesso creato, specchio dello stesso Hesse. Harry vive in bilico tra l’umanità e la bestialità della sua natura, tra l’amore per l’arte e per il bello e l’odio per tutto ciò che di superficiale c’è nel mondo borghese ed è combattuto tra l’abbandonarsi al mondo e starne lontano. Tramite la voce ed il pensiero di Harry, Hesse denuncia i comportamenti della sua società, che avrebbero portato, di lì a poco, alla tragedia della seconda guerra mondiale.
TEATRO ARCOBALENO (Centro Stabile del Classico)
Via F. Redi 1/a – 00161 Roma
Tel./ Fax 06.44248154 – Cell. 320.2773855
e-mail: info@teatroarcobaleno.it
sito: www.teatroarcobaleno.it
STAGIONE 2009 – 2010
“IL FANTASMA DI CANTERVILLE”
da Oscar Wilde
di Giovanni Zappalorto e Sonia Turchi
libero adattamento dal testo “Il Fantasma di Canterville secondo la Signora Umney” di Ugo Chiti
Regia Dosto – da un’idea registica di Ugo Chiti
Con Barbara Begala, Camillo Ciorciaro, Antonella Salvatore, Francescaelisa Molari
Musiche Giovanni Zappalorto
Dal 1 al 25 ottobre 2009 – giovedì, venerdì e sabato ore 21,00 – domenica ore 17,30
La storia narra di una famiglia americana alle prese con un fantasma in un vecchio castello inglese. In questo adattamento, viene messo in rilievo il personaggio emblematico della governante, la Signora Umney, che narra la vicenda fungendo da punto di contatto fra due culture: quella americana, pragmatica e individualista e quella inglese, fondata sui valori della tradizione e della profondità di uno spirito millenario. La musica, eseguita dal vivo da musicisti e cantanti-attori, è sempre in parallelo con il testo, creando una commedia musicale, dove il doppio gioco wildiano humor-horror, è fatto di uno scatenato inseguirsi di sogni, deliri, pensieri che si allungano come ombre impreviste, senza mai perdere la sua sorprendente leggerezza sorridente e malinconica.
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“RICORDA CON RABBIA”
di John Osborne
Adattamento e Regia Ennio Coltorti
Con Ennio Coltorti, Jesus Emiliano Coltorti, Adriana Ortolani, Edoardo Persia
Dal Teatro Stanze Segrete
Dal 30 ottobre al 29 novembre 2009 – venerdì e sabato ore 21,00 – domenica ore 17,30
Nel 1956, al Royal Court, andò in scena un testo che attraverso le vicende di un gruppo di ragazzi, con un realismo fino ad allora sconosciuto, esprimeva un forte senso di inquietudine e di frustrazione, che gli spettatori riconobbero come proprio, decretandogli un successo inaspettato. L’Inghilterra aveva perso parte degli ideali del passato, fallendo il progetto di una società sotto controllo. L’opera è la rappresentazione dello smarrimento dei valori di un’intera generazione. La rabbia irruenta del protagonista diventò simbolo di una generazione di giovani “arrabbiati”, preludio al ’68 francese. La scelta oggi di questo testo, diventato un classico, con una ricostruzione estremamente fedele, nasce dalla necessità di recuperare una memoria drammaturgica che, in un’epoca come la nostra, dominata da una preoccupante superficialità politica e culturale, non può che offrire spunti importanti di riflessione.
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“ORFEO ED EURIDICE”
di Rocco Familiari
Regia Barbara Amodio
Con Barbara Amodio e Gianluigi Pizzetti
Musiche Gianluca Pezzino
Dal 4 al 27 dicembre 2009 - venerdì e sabato ore 21,00 – domenica ore 17,30
Con una scrittura accattivante, che alterna prosa a versi, Rocco Familiari ripercorre il celebre mito di Orfeo ed Euridice e il dramma del loro amore sventurato. Orfeo è noto per l’ impresa che lo fece scendere nell’Ade, per riportare in vita la sua sposa Euridice, uccisa dal morso di un serpente, mentre cercava di sfuggire alla bramosia amorosa di Aristeo Pazzo di dolore, Orfeo, ottenne dagli Dei degli inferi, impietositi, il permesso di ricondurre la sua sposa nel regno dei vivi a condizione che, durante il viaggio verso la terra, non si voltasse a guardarla fino a quando non fossero giunti alla luce del sole. Orfeo, presa per mano Euridice, iniziò il suo cammino ma, colto dal sospetto di condurre per mano un’ombra, dimenticò la promessa fatta, si voltò a guardarla ed essa svanì per sempre. In questa suggestiva e poetica lettura, si ripercorre cosi il dramma della non coincidenza fra l’eternità del sentimento amoroso e la precarietà del rapporto individuale.
“CONCERTI DI NATALE”
28 Dicembre 2009 ore 21,00: piccola orchestra “Canto d’Inizio
Musiche popolari tradizionali del centro – sud tra saltarello, tarantella e tammurriata.
29 Dicembre 2009 ore 21,00: orchestra “Wonderland Ensemble”
Lo spirito del Natale raccontato attraverso celebri classici arrangiati per coro e orchestra.
30 Dicembre 2009 ore 21,00: gruppo “Officina Lenci”
Uno stravagante percorso tra jazz, classica e rock.
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da Henrik Ibsen
Regia Alvaro Piccardi
Con Alvaro Piccardi
Gruppo strumentale Zeitlet X-emble
Dal 5 al 10 gennaio 2010 – dal martedì al sabato ore 21,00 - domenica ore 17,30
Commedia dolceamara e fantastica, diventata un classico, il “Peer Gynt” è un collage di racconti della tradizione norvegese, in cui personaggi della realtà storica, personaggi inventati e personaggi strappati al mondo di altre narrazioni coesistono e interagiscono. Caduto in disgrazia il padre, Peer si ritrova in povertà. Il giovane vorrebbe recuperare onore e ricchezze, ma si perde in sogni ad occhi aperti e si trascina senza far nulla. Un giorno viene coinvolto in una rissa e, diventando un fuorilegge, è costretto alla fuga. Nel peregrinare, vivrà straordinarie avventure, incontrando personaggi fantastici. Lo spettacolo rende espliciti gli aspetti meta-teatrali e di teatro dell’assurdo già presenti nel testo di Ibsen. Attraverso il gioco attoriale, il contributo dei musicisti e il virtuosismo di una marionettista, le innumerevoli identità che nel corso delle vicende hanno reso Peer protagonista, magicamente, prendono forma sul palcoscenico.
“TRUCULENTUS”
di T. M. Plauto
Adattamento e Regia Vincenzo Zingaro
Con Annalena Lombardi, Vincenzo M. Battista Riccardo Graziosi,Camillo Ciorciaro, Rocco Militano, Francesca Milani, , Fabrizio Passerini, Ugo Cardinali
Dal 15 gennaio al 28 febbraio 2010 – venerdì e sabato ore 21,00 – domenica ore 17,30
Questa commedia rappresenta un’ulteriore tappa del progetto di rilettura del teatro classico antico che Vincenzo Zingaro, alla guida della Compagnia CASTALIA, porta avanti ormai da 20 anni. Pur considerato da Plauto una delle sue opere migliori, il “Truculentus” è stato raramente rappresentato. La storia narra di una prostituta, che abilmente tiene in pugno le sorti di tutti gli uomini che ruotano intorno alla sua casa: tipici caratteri della comicità plautina, che gareggiano fra loro per acquisire i favori della donna. I caratteri grotteschi, i toni scoppiettanti, a tratti crepuscolari, richiamano alla mente figure del cinema felliniano. Un “Amarcord” ante litteram, che ci trasporta in un’onirica e desolante vita di provincia, dove i personaggi di Plauto si trasformano in ritratti di vita familiari che scopriamo mai scomparsi, ma solo trasfigurati, da cui l’anima prende le distanze con un’amara risata.
“QUARANTA ANNI E SONO ANCORA MIA!”
Testo e Regia Pino Ammendola
Con Maria Letizia Gorga
Musicisti Stefano De Meo, Paola Caridi, Pino Iodice, Andrea Pintucci
Dal 5 al 28 marzo 2010 – venerdì e sabato ore 21,00 – domenica ore 17,30
replica eccezionale lunedì 8 marzo ore 21,00
A quaranta anni dal ’68 un modo stimolante per ricordare attraverso la canzone femminile il grande cambiamento operato dalle donne nella coscienza collettiva e nella percezione del loro ruolo sociale. Un viaggio divertente nel mondo femminile che si libera dell’immagine rassicurante della donna madre, moglie e massaia e scuote il maschile al grido di: “tremate, tremate le streghe son tornate!”. Un viaggio raccontato attraverso il costante elemento popolare della canzone. Sul palco, una cantante che racconta di sua madre, anche lei musicista, che quaranta anni prima, incinta di lei, partecipava alle prime kermesse femministe, cantando vecchie canzoni di protesta.
“Io sono Mia!”, si diceva in quegli anni e ci piace ricordare che forse le uniche conquiste che si sono radicate nella nostra società dopo quaranta anni sono proprio quelle relative alla nuova dignità conquistata dalle donne.
“ÈPOS”
Brani tratti da ILIADE, ODISSEA, ENEIDE
Diretto e interpretato da Vincenzo Zingaro
Musiche Giovanni Zappalorto
Dal 9 al 25 aprile 2010 – venerdì e sabato ore 21,00 – domenica ore 17,30
Dopo lo straordinario successo ottenuto con la Lettura–Concerto dell’Adelchi di Manzoni, Vincenzo Zingaro affronta una nuova ed avvincente avventura letteraria. Coadiuvato da attori, musicisti e danzatori, condurrà il pubblico in un viaggio alla riscoperta della forma di narrazione più antica e più affascinante della storia dell’uomo: l’EPICA. Un cammino attraverso le gesta di celebri eroi che hanno animato la fantasia di tutti. Uomini in bilico fra ideale e reale, fra sentimento e ragione, fra Bene e Male, che incarnano aspetti universali delle nostre esistenze, tormenti e passioni che ognuno di noi può riconoscere come proprie. “Èpos” è uno spettacolo in cui parola, musica e danza si fondono, dando vita a un grande viaggio dell’anima.
Ideazione e Coreografia Rossana Longo
Con I Danzatori della Compagnia “Il Cerchio e Il Centro”
Dal 4 maggio al 9 maggio 2010 – dal martedì al sabato ore 21,00 - domenica ore 17,30
Il “legàme” è un elemento universale comune a tutti gli uomini, un’esigenza primordiale. Lo spettacolo, attraverso il linguaggio della danza, conduce il pubblico nell’affascinante mondo dei “legàmi”: l’amore, l’amicizia, la famiglia, intesi come ricerca di equilibrio e di condivisione; a cui si contrappone il mondo dell’assenza di legàmi – gli “s-legàmi”: la sopraffazione, l’indifferenza, la solitudine. Simbolo dello spettacolo, il gruppo scultoreo “Il cerchio della vita”, dello scultore Vigeland, attraverso il quale Rossana Longo lancia un messaggio di speranza: grazie ai legàmi generati dall’amore, l’uomo ha la possibilità di ritrovare se stesso, rigenerandosi nell’incontro con l’altro, affermando cosi l’irrinunciabilità della condivisione.
MUSICOMIX”
Di e Con Dosto & Yevski
Dal 13 al 16 maggio 2010 – giovedì, venerdì e sabato ore 21,00 – domenica ore 17,30
Dopo i successi ottenuti in tutto il mondo, il celebre duo di musicisti comici, sorprenderà ancora una volta il pubblico con nuovi, funambolici e divertentissimi giochi musicali.
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